FAQ - Bando Internazionalizzazione - Anno 2026

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FAQ - Bando Internazionalizzazione - Anno 2026

  1. L'invio telematico della domanda di partecipazione al bando può essere effettuato da intermediari?
    Sì, l’invio della domanda può essere delegato ad un intermediario abilitato all’invio delle pratiche telematiche, tramite il portale Restart https://restart.infocamere.it/, nel qual caso potrà accedere:
    – sezione beneficiari: https://restart.infocamere.it/, previa delega dell’azienda all'utilizzo della piattaforma  via spid;
    – sezione intermediari: https://restart.infocamere.it/intermediari/home nel qual caso dovrà allegare il modulo di procura dell’intermediario (firmato digitalmente anche dal legale rappresentante).
    L’ulteriore modulistica richiesta (modulo di domanda, servizi ecc.) dovrà riportare sempre la firma del Legale rappresentante dell’impresa.
     
  2. Un’impresa beneficiaria del contributo relativo al Bando Internazionalizzazione anno 2025 può partecipare all’edizione 2026?
    Si, un’impresa che ha beneficiato del contributo relativo al Bando Internazionalizzazione anno 2025, può partecipare all’edizione 2026.
     
  3. Un’impresa beneficiaria del contributo relativo al Bando Turismo o  Doppia transizione anno 2025, può partecipare all’edizione del Bando Internazionalizzazione 2026?
    Sì, un’impresa che ha beneficiato del contributo relativo al Bando Turismo o Doppia transizione anno 2025 può partecipare al Bando Internazionalizzazione 2026, in quanto si tratta di misure distinte. 
     
  4. Come viene assolto il pagamento dell’imposta di bollo virtuale? Qual è l’importo? Il pagamento è dovuto sia in fase di presentazione della domanda di contributo e sia in fase di rendicontazione delle spese sostenute?
    L’imposta di bollo va corrisposta, attraverso il sistema Restart, solo al momento dell’inoltro della domanda di contributo, e l’importo, come previsto dalla vigente normativa, è pari ad € 16,00. In ReStart è previsto il pagamento tramite PagoPa nella modalità di @e-bollo.
     
  5. Può una stessa azienda presentare domanda di voucher per più di un Bando 2026?
    Ogni impresa può presentare domanda di contributo per UNO SOLTANTO DEI BANDI ATTIVATI dalla Camera di Commercio nel corso del 2026 nell’ambito dei Progetti 20% tra:
    - Bando Doppia Transizione-Digitale ed Ecologica 2026;
    - Bando Internazionalizzazione 2026;
    - Bando Turismo 2026.
     
  6. È possibile inviare i moduli in formato doc/docx/odt?
    No. I moduli vanno inviati in formato Pdf così come disponibili sul sito, essendo file editabili. Una volta compilati, i file vanno firmati digitalmente.
     
  7. Un'impresa può beneficiare del voucher se si impegna ad essere attiva e in regola con l'iscrizione al Registro Imprese prima della liquidazione del voucher, allegando a tal fine una dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante?
    No, per beneficiare delle agevolazioni del bando, l'impresa beneficiaria deve essere attiva e in regola con l'iscrizione al Registro Imprese (articolo 5 del bando).
     
  8. Nel prospetto degli aiuti ricevuti, è necessario inserire tutti gli aiuti o solo quelli in regime de minimis?
    Nel prospetto degli aiuti occorre indicare, così come indicato all’art 9 e 10 del Bando, tutti gli aiuti di Stato e gli  aiuti “de minimis” ottenuti.
     
  9. È possibile partecipare al Bando come libero professionista?
    È possibile partecipare al bando solo se l'attività professionale è costituita ed esercitata in forma di impresa, in regola con l'iscrizione al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Foggia, ed in possesso dei requisiti di cui all'art. 5 del Bando.
     
  10. La mia impresa ad inizio d’anno ha già effettuato degli investimenti su alcune spese ammissibili. Posso partecipare al bando?
    Tutte le spese devono essere sostenute a partire dal 31/07/2026 (data di pubblicazione del bando) fino al 120° giorno successivo alla data di comunicazione all’impresa del provvedimento di concessione.
     
  11. È possibile la partecipazione al bando dell'impresa fornitrice sia come fornitrice che come partecipante con possibilità di rinunciare in un secondo momento ad una delle due qualifiche (fornitore o beneficiario) ma solo successivamente all'uscita dei risultati senza che questo infici la validità delle istanze?
    In base all'art. 7 del Bando, i fornitori di beni e servizi non possono essere soggetti “potenzialmente” beneficiari della stessa Misura in cui si presentano come fornitori. Il modulo di autocertificazione FORNITORI prevede specifica dichiarazione del fornitore di non essere partecipante (quindi anche potenziale beneficiario) al bando per cui si presenta come fornitore.
     
  12. In fase di presentazione delle domande di contributo è sufficiente presentare il preventivo o occorre anche la fattura?
    In fase di presentazione delle domande è necessario presentare i preventivi.
     
  13. Ho già realizzato l'assessment SELFI4.0 lo scorso anno, devo aggiornarlo per partecipare al bando ma non riesco ad accedervi. Come posso fare?
    Il SELFI4.0 intende misurare la maturità digitale dell’azienda che muta nel tempo per cui occorre compilarlo con riferimento al momento della presentazione della domanda e trasmesso firmato digitalmente dal titolare/legale rappresentante.
    Se l'impresa ha già compilato in passato il SELFI4.0, dovrà accedervi, per aggiornarlo, utilizzando il LINK/TOKEN ricevuto in fase di registrazione (che, come indicato nella mail, doveva essere conservato).
    Se non ha conservato i riferimenti per l'accesso può tentare di recuperarli nella casella di posta cercando per mittente pid.cciaa@unioncamere.it (link sends e-mail) oppure per gruppo.PID@infocamere.it (link sends e-mail).
    Se non dovesse riuscirci dovremmo rigenerare il LINK/TOKEN, può contattare gli uffici scrivendo all'indirizzo pid@fg.camcom.it (link sends e-mail) comunicando nome e cognome del Referente e indicando Denominazione Azienda, Partita IVA/Codice Fiscale, indirizzo email NON pec a cui inviare il TOKEN.
     
  14. Quali fiere ed eventi internazionali sono ammissibili per la richiesta di contributo?

    Sono ammissibili la partecipazione a fiere o eventi con finalità commerciale all’estero (sia in Paesi UE che extra-UE) e le fiere internazionali in Italia.
    Per le sole manifestazioni in Italia, il riferimento è esclusivamente alle fiere con qualifica internazionale certificata inserite nel calendario ufficiale approvato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. Puoi consultare l'elenco aggiornato directly sul sito ufficiale del Calendario delle Manifestazioni Fieristiche.

  15. Obbligo di polizza catastrofale: in cosa consiste e come incide sulla partecipazione ai Bandi 2026 della CCIAA di Foggia?
    La Legge di Bilancio 2024 (L. 213/2023) obbliga le imprese a stipulare una polizza assicurativa contro i danni da calamità naturali (sismi, alluvioni, frane, inondazioni) a copertura dei beni strumentali (terreni, fabbricati, impianti, macchinari e attrezzature).
    La regolarità assicurativa è un requisito vincolante per l'accesso ai contributi pubblici. Pertanto le imprese che non rispettano tale obbligo non potranno beneficiare dei contributi previsti dai Bandi 2026 (Progetti 20%) della CCIAA di Foggia.
     
  16. Quali imprese sono escluse dall'obbligo?
    L'obbligo non si applica, ai sensi all'articolo 1 della Legge 30 dicembre 2023, n. 213, rispettivamente commi comma 111 e 101:
    - alle Imprese agricole (art. 2135 C.C.), in quanto la loro produzione è già soggetta alla disciplina del Fondo Mutualistico Nazionale di settore;
    - alle imprese che non impiegano a nessun titolo terreni, fabbricati, impianti, macchinari e attrezzature poiché, non disponendo dei beni soggetti a copertura, viene meno il presupposto stesso per la polizza.
     
  17. Come procedere in caso di non assoggettabilità?
    Nelle ipotesi in cui l'impresa non sia tenuta alla stipula della polizza (es. imprese agricole o assenza totale di beni strumentali assicurabili), ai fini della partecipazione al bando sarà obbligatorio predisporre e presentare un'apposita autocertificazione che attesti formalmente l'esclusione dall'obbligo.
    Si precisa che, in base all'art. 1-bis della L. 189/2024 e all'art. 1 del D.M. 18/2025, per i beni strumentali utilizzati a qualsiasi titolo – inclusi locazione, comodato o leasing – l'obbligo di copertura ricade sull'impresa utilizzatrice, salvo che il proprietario non abbia già stipulato un'idonea polizza.
     
  18. Esistono premi aggiuntivi (premialità)?
    Sì, sono previste premialità cumulative:
  • € 250,00 per le imprese in possesso della certificazione della parità di genere;
  • € 250,00 per le imprese in possesso del rating di legalità;
  • € 250,00 per le imprese femminili.
Aggiornato il   15/09/2026 - 10:05
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